Il progetto prevede il recupero di uno spazio esterno nell'orto-giardino dell'Agorateca Community Library presso l'Istituto Comprensivo Statale "San Giovanni Bosco – Tommaso Fiore" di Altamura nell’ambito del progetto COMETA - Comunità Educante del territorio altamurano. COMETA è un progetto promosso dall’associazione Link, supportata da una rete di partner del territorio altamurano, selezionato da ‘Con i Bambini’ nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa dei minori. Obiettivo del progetto è dare vita ad una comunità educante proattiva e coesa, in grado di ascoltare le esigenze educative della comunità e trovare insieme ad essa soluzioni innovative e collaborative. L'intervento progettuale è finalizzato alla creazione di un "knowledge garden", uno spazio flessibile, polifunzionale e attrezzato per l’outdoor education e l'edutainment. Esperimenti Architettonici cura il processo di ascolto attivo, condivisione, co-progettazione e realizzazione di tale spazio che consentirà di svolgere attività educative all’aperto durante l’arco dell’anno. La realizzazione degli arredi e degli allestimenti segue i principi dell’accessibilità e della sostenibilità ambientale. Gli spazi saranno progettati per essere attraversati e percorribili, facendo riferimento a un sistema aggregativo aperto ottenuto mediante il reimpiego di materiali di scarto, in particolare pannelli in legno, e l’uso di finiture ecocompatibili. L'intervento è l'esito di un processo partecipativo di learning-by-doing che prevede workshop, seminari, open review e un cantiere collettivo di auto-costruzione gestito da una coppia di esperti: l'arch. Marco Terranova (Senzastudio, Catania) e la designer Gabriella Mastrangelo (Massafra). Nei giorni 12-13 aprile 2024 si è tenuto un workshop di co-progettazione con circa 15 partecipanti provenienti da varie città che hanno elaborato idee e proposte metaprogettuali alla base del progetto che verrà realizzato durante il cantiere a giugno 2024. Il cantiere consente ai membri della comunità educante #COMETA di vivere la trasformazione dello spazio da protagonisti attivi e di incidere sia sulle scelte progettuali sia sulla futura programmazione per l'uso degli spazi.