La biblioteca, inaugurata nel 2019, serve il territorio di cinque comuni consorziati della Valle, con un bacino di utenza di circa 8.400 abitanti residenti e delle migliaia di turisti che gravitano nel territorio nelle varie stagioni. La biblioteca è stata realizzata in adiacenza a “la Masera”, ex manifattura tabacchi degli anni Trenta, che verrà riconvertita a residenza e spazi commerciali (progetto preliminare di Alterstudio Partners), intorno a una piazza rialzata sotto cui vi sono le autorimesse.
Il volume architettonico cerca un dialogo con l’edificio storico adiacente, declinando in chiave contemporanea la tipologia tradizionale della copertura a doppia falda. Doghe di rame brunito ricoprono facciate e copertura senza soluzione di continuità, alternando grandi vetrate trasparenti ad ampie campiture piene, conferendo uniformità materica e geometrica al fabbricato.
L’edificio (ca. 830 m2) si articola su tre piani, con ingresso dal piano intermedio, dalla piazza a quota +4,00 m rispetto alla strada. Questo piano, dove si trovano l’accoglienza, le novità e la narrativa, si affaccia su quello sottostante con un vuoto a tutt’altezza dove è collocato anche l’ascensore vetrato. Uno scalone longitudinale corre lungo la vetrata affacciata sulla piazza, collegando con il piano sottostante e quello soprastante. Al piano interrato si trova la saggistica e l’area riviste e giornali, in un open space molto flessibile in grado di ospitare anche eventi, incontri, presentazioni di libri, etc. Al piano interrato si trova una sala studio, apribile 24/7. La saggistica continua al piano superiore, dove vi sono anche l’area giovani, una terrazza, spazi per bambini e ragazzi, una Gaming Zone e lo specialissimo “Nido dei Piccoli”.
Tutti gli spazi sono flessibili, con scaffali bassi su ruote e la maggior parte del patrimonio librario esposto in una parete attrezzata che, in questo caso, costituisce la spina centrale dell’edificio e si sviluppa sui tre piani, costeggiando lo scalone longitudinale. La lunga scala e i vari affacci tra un piano e l’altro non soltanto hanno una valenza estetica, atta a conferire agli spazi interni maggiore piacevolezza e luminosità, ma servono anche a invogliare l’utente a esplorare tutto l’edificio. Arricchiscono gli spazi interni le poetiche e oniriche illustrazioni realizzate dall’illustratrice Elisabetta Bianchi, installate su alcuni muri e alcune vetrate.
Tutto il patrimonio librario è dotato di Rf-Id, con postazioni di auto-prestito e auto-restituzione che facilitano l’autonomia degli utenti (Muscogiuri, 2023).