La biblioteca, inaugurata nel 2022, è stata costruita a ridosso del centro storico, in adiacenza al Teatro Comunale, tra piazza Garibaldi e un’area verde retrostante, coltivata a vigneti. L’edificio è un grande volume policromo, caratterizzato da una scansione ritmica dei pannelli di rivestimento e da ampie vetrate affacciate verso la piazza e verso il paesaggio circostante. Il volume è sospeso su una fascia vetrata che accentua la continuità tra la piazza e l’atrio, esaltandone la visibilità. Le facciate declinano quattro sfumature di blue/gray, che si distaccano dai colori degli edifici circostanti e al contempo intessono un dialogo con i colori del paesaggio e del cielo, nella mutevolezza delle stagioni.
I vincoli dati dall’alta parete cieca confinante con il teatro – lunga 33 metri – e dalla necessità di rendere accessibile a scaffale aperto la gran parte del patrimonio librario, hanno ispirato la soluzione e scenografica della grande parete tappezzata di libri, alta 15 m, affacciata su una galleria a tutt’altezza, con ballatoi trasversali collegati da scale sovrapposte.
Al piano terra vi è il settore di ingresso (accoglienza, novità, riviste e giornali, proposte tematiche) e la sala studio (autonoma e apribile 24/7). Al piano primo interrato vi è un’area gradonata, a tutt’altezza, per incontri ed eventi, l’area di ristoro, spazi a scaffale aperto con sedute informali. Al piano primo vi è l’area famiglie, bambini e ragazzi, articolata per fasce d’età, con aree di relax, spazi per lo studio e laboratori ludico-didattici. Nella grande parete di libri è collocata la maggior parte della narrativa e della saggistica, mentre al piano secondo vi sono altri spazi di lettura e studio a scaffale aperto, gli uffici e l’Archivio Storico. Al piano interrato vi è anche un deposito e i locali per gli impianti.
La soluzione architettonica reinterpreta in chiave contemporanea la tipologia della “parete tappezzata di libri”, propria delle biblioteche storiche, valorizzando al massimo il patrimonio librario, senza sovraccaricare gli altri spazi della biblioteca che restano come vasti open space estremamente flessibili, dove disporre liberamente sedie, tavoli, poltrone, scaffali bassi su ruote, espositori di vario genere.
Benché siano presenti oltre 50.000 volumi a scaffale aperto, in gran parte esposti negli scaffali lungo i ballatoi, la nuova biblioteca intende essere molto di più di un magazzino per il prestito dei libri e un luogo di studio, ma si pone come luogo di socialità culturale che offre spazi e servizi per la cultura, la formazione, l’informazione, l’immaginazione, la creatività, lo studio, il tempo libero, aperto a tutti e in grado di diventare un punto di riferimento per il territorio e per le tante realtà locali.
Dalla sua apertura, la biblioteca di Pergine Valsugana vanta indici di servizio che continuano a crescere, grazie anche alle tante iniziative, laboratori, gruppi di lettura, incontri, “sportelli” di supporto per lo studio, etc. che vengono organizzati durante tutto l’anno: l’indice di impatto si attesta oggi intorno al 21%; il numero dei prestiti risulta aumentato dell’80% rispetto a quelli della vecchia sede; la biblioteca conta oggi oltre 2.000 accessi settimanali (circa 350 al giorno), di cui circa 800 tra ragazze e ragazzi (Muscogiuri, 2023).